Pavimenti in resina: interessanti per caratteristiche e costi

Pavimenti in resina: caratteristiche

I pavimenti in resina sono una soluzione interessante quando si voglia ottenere un importante impatto estetico unitamente ad una continuità (e dunque igienicità) della superficie.

Un pavimento in resina ha un aspetto che ricorda molto il cemento ed altri tipi di finitura prettamente industriali. Questo lo rende molto moderno. Inoltre, la possibilità di dare alla resina dei pigmenti di ogni tipo e colore, lo rende molto appetibile per chi voglia creare effetti particolari o artistici.

Modalità di posa di un pavimento in resina

Quando posa un pavimento in resina su un pavimento esistente, il posatore esegue i seguenti passaggi:

  • stende una rete (facendo attenzione che non vi siano sormonti tra un telo e l’altro) e poi la fissa con un tricomponente cementizio. Questo tricomponente ha la funzione di riempire le fughe delle piastrelle esistenti e di ancorare la rete al sottofondo;
  • successivamente stende il primer, che costituisce il primo strato vero e proprio di resina epossidica, mescolato con polvere di quarzo. Questo strato è ancora trasparente;
  • prosegue poi con un nuovo strato, sempre a base di resina epossidica e polvere di quarzo, ma pigmentata;
  • a questo punto utilizzerà ulteriori strati di colori diversi, creando mix e venature a conferire un aspetto cangiante (a meno che non si preferisca una colorazione uniforme).

Dopo la carteggiatura finale, rifinirà il tutto con cera poliuretanica o metallica.

Pro dei pavimenti in resina

  • realizzazione con spessori ridotti, nell’ordine di 2-3 millimetri;
  • posa su superfici sia orizzontali che verticali;
  • possibilità di colori e finiture di grande impatto estetico;
  • possibilità di posa in sovrapposizione a pavimenti e rivestimenti esistenti (ad esempio, per rivestire completamente il tuo attuale bagno senza dover affrontare lavori di demolizione);
  • superficie senza soluzione di continuità. I pavimenti in resina, infatti, non hanno fughe o giunzioni e consentono pertanto elevati livelli di pulizia ed igiene.

Contro dei pavimenti in resina

  • con il tempo, i pavimenti in resina epossidica possono virare nel colore o presentare delle fessurazioni (a meno di non ricorrere ad additivi specifici);
  • il costo di un buon pavimento in resina non è basso. Il suo prezzo medio può anche superare i 100 € al metro quadro.

Possibili applicazioni del pavimento in resina

Le possibili applicazioni del pavimento in resina sono nella sovrapposizione non solo su pavimenti esistenti, ma anche su:

  • rivestimenti in piastrelle;
  • superfici in legno quali mobili e piani di lavoro della cucina;
  • pareti in cartongesso.

Inoltre, è possibile ricoprire poster, carte da parati o addirittura oggetti con resine trasparenti, in modo da creare effetti sorprendenti impermeabilizzando le superfici (per esempio per mettere una carta da parati in bagno).

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