Progettare la cucina: tutto quello che c’è da sapere

Progettare la cucina è una attività complessa, che richiede molte conoscenze: la normativa, le tecnologia, i mobili di produzione, i materiali. Se in un precedente articolo abbiamo già parlato di come scegliere il piano di lavoro, in questo ci concentreremo sugli altri aspetti.

Cucina lineare

Se hai una cucina stretta e lunga, la cucina lineare è la disposizione più indicata. In questo tipo di cucina tutti gli elementi sono disposti lungo una parete.

Cucina a “C”

La cucina a “C” consente di ottimizzare tutti gli spostamenti all’interno dello spazio cucina, mentre con delle porte scorrevoli si può separare la zona pranzo anche per limitare il passaggio di odori.

Cucina con penisola

La cucina con penisola è costituita da una comoda unità aggiuntiva, che articola lo spazio ingombrando un po’ meno rispetto all’isola. L’elemento sporgente può fornire un ulteriore piano di lavoro, può contenere lavello e/o piano cottura, può essere provvisto di un bancone colazione.

Cucina ad isola

La cucina con isola richiede spazi molto ampi e rende più agevole il lavoro, offrendo superfici di appoggio ampie e ben dislocate. È particolarmente adatta per chi ama cucinare e per chi ha spesso ospiti a cena.

Progettare la cucina: un’occhio alla normativa


Nel Comune di Roma, la cucina deve avere una cubatura di almeno 15 mc. Questo significa che, se l’altezza è di 3 m, la superficie deve essere di almeno 5 mq. La finestra della cucina deve essere almeno 1,50 mq, mentre l’altezza del locale deve essere non inferiore a quella degli altri ambienti della casa.

Ventilazione ed aerazione

La cucina a gas metano deve avere due aperture permanenti verso l’esterno: quella di ventilazione, che fornisce l’ossigeno utile alla combustione degli apparecchi a gas, posta col filo inferiore a 30 cm dal pavimento e di superficie minima 100 cm² e quella di aerazione, sempre di 100 cm², posta in alto con il filo inferiore ad almeno 180 cm dal pavimento.

Deve esserci sempre un sistema di evacuazione dei fumi di cottura (cappa a tiraggio naturale, cappa aspirante elettrica, elettro-ventilatore).

In alcuni casi, molto particolari, è possibile evitare il foro di ventilazione, mentre quello di aerazione è sempre obbligatorio.

I mobili

Nel progettare la cucina si possono utilizzare i mobili di produzione in serie, attingendo alla vasta offerta di moltissime aziende presenti sul mercato. Una alternativa è quella della cucina su misura, realizzata con mobili oppure in muratura. Ma su questo torneremo in un prossimo articolo.

(disegni e immagini tratti da http://www.valcucine.com/)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *