Tutti i segreti per arredare un piccolo bagno

Bagno piccolo: soluzioni

Se hai un piccolo bagno e non sai come arredarlo, sei nel posto giusto. La cattiva notizia è che esistono delle regole di ergonomia da rispettare, pena l’inutilizzabilità del bagno. La buona notizia è che esistono soluzioni salva-spazio che consentono di risolvere brillantemente il problema.

Sanitari sospesi

Cominciamo parlando dei sanitari. Secondo l’ergonomia, per utilizzare comodamente un bidet è necessario che, da ciascuno dei lati di questo, vi siano almeno 20 cm liberi. Buona regola è lasciare 20 cm anche ai lati del WC. Per questo motivo, se vuoi mettere in fila WC e bidet avrai un ingombro in linea di circa 180 cm. Una bella sfida per un piccolo bagno, ma non una sfida impossibile. Puoi anche decidere di disporre WC e bidet uno di fronte all’altro, e limitare l’ingombro in profondità utilizzando sanitari ridotti. Inoltre, puoi rendere il tutto visivamente più leggero usando sanitari sospesi.

Sanitari sospesi Edonè
Edonè
Sanitari sospesi Fable
Fable
Piccolo bagno: GAS sanitari sospesi
Ideal Standard

Mobile lavabo

Per guadagnare spazio puoi anche utilizzare un mobile lavabo contenitore. Lo spazio contenitivo può essere sia sotto il lavabo, con ante e cassetti, o sopra, utilizzando lo spazio dietro lo specchio.

Mobile lavabo contenitore
Mobile lavabo di Ideal Standard
Specchio contenitore
Specchio contenitore ConteCom

Come per i sanitari, anche nella scelta del lavabo è possibile optare per modelli di dimensioni ridotte, ma attenzione a non esagerare: un lavamani è adatto solo se usato occasionalmente, mentre non è adatto se utilizzato quotidianamente. Fai la casa giusta!

Lavamani Ideal Standard
Lavamani Ideal Standard

Il box doccia in un piccolo bagno

Parlando di box doccia, ti consigliamo di utilizzare ante in cristallo trasparente, che danno un’idea di maggiore spazio disponibile, in una delle due varianti normalmente reperibili sul mercato, box doccia vero e proprio o walk-in.

Sfruttare le pareti

Un buon modo per guadagnare ulteriore prezioso spazio è quello di sfruttare le pareti, creando nicchie con il cartongesso. Questa soluzione, oltre al fatto che consente di stipare oggetti senza ingombro, è anche molto elegante dal punto di vista estetico.

Giocare con i rivestimenti

Otticamente è possibile creare dei giochi con il rivestimento, in modo da dare enfasi ad alcune pareti, per esempio incorniciando un elemento come la doccia o il lavabo.

Conclusioni

Tanti sono i modi per arredare un piccolo bagno guadagnando spazio. Le soluzioni in commercio sono numerose e noi ti abbiamo dato solo un piccolo assaggio. Per cui non ti rimane che metterti all’opera alla ricerca della soluzione giusta per te.

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Pavimenti in resina: interessanti per caratteristiche e costi

Bagno-doccia-resina

Pavimenti in resina: caratteristiche

I pavimenti in resina sono una soluzione interessante quando si voglia ottenere un importante impatto estetico unitamente ad una continuità (e dunque igienicità) della superficie.

Un pavimento in resina ha un aspetto che ricorda molto il cemento ed altri tipi di finitura prettamente industriali. Questo lo rende molto moderno. Inoltre, la possibilità di dare alla resina dei pigmenti di ogni tipo e colore, lo rende molto appetibile per chi voglia creare effetti particolari o artistici.

Modalità di posa di un pavimento in resina

Quando posa un pavimento in resina su un pavimento esistente, il posatore esegue i seguenti passaggi:

  • stende una rete (facendo attenzione che non vi siano sormonti tra un telo e l’altro) e poi la fissa con un tricomponente cementizio. Questo tricomponente ha la funzione di riempire le fughe delle piastrelle esistenti e di ancorare la rete al sottofondo;
  • successivamente stende il primer, che costituisce il primo strato vero e proprio di resina epossidica, mescolato con polvere di quarzo. Questo strato è ancora trasparente;
  • prosegue poi con un nuovo strato, sempre a base di resina epossidica e polvere di quarzo, ma pigmentata;
  • a questo punto utilizzerà ulteriori strati di colori diversi, creando mix e venature a conferire un aspetto cangiante (a meno che non si preferisca una colorazione uniforme).

Dopo la carteggiatura finale, rifinirà il tutto con cera poliuretanica o metallica.

Pro dei pavimenti in resina

  • realizzazione con spessori ridotti, nell’ordine di 2-3 millimetri;
  • posa su superfici sia orizzontali che verticali;
  • possibilità di colori e finiture di grande impatto estetico;
  • possibilità di posa in sovrapposizione a pavimenti e rivestimenti esistenti (ad esempio, per rivestire completamente il tuo attuale bagno senza dover affrontare lavori di demolizione);
  • superficie senza soluzione di continuità. I pavimenti in resina, infatti, non hanno fughe o giunzioni e consentono pertanto elevati livelli di pulizia ed igiene.

Contro dei pavimenti in resina

  • con il tempo, i pavimenti in resina epossidica possono virare nel colore o presentare delle fessurazioni (a meno di non ricorrere ad additivi specifici);
  • il costo di un buon pavimento in resina non è basso. Il suo prezzo medio può anche superare i 100 € al metro quadro.

Possibili applicazioni del pavimento in resina

Le possibili applicazioni del pavimento in resina sono nella sovrapposizione non solo su pavimenti esistenti, ma anche su:

  • rivestimenti in piastrelle;
  • superfici in legno quali mobili e piani di lavoro della cucina;
  • pareti in cartongesso.

Inoltre, è possibile ricoprire poster, carte da parati o addirittura oggetti con resine trasparenti, in modo da creare effetti sorprendenti impermeabilizzando le superfici (per esempio per mettere una carta da parati in bagno).

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Armadio in cartongesso senza il falegname

Armadio in cartongesso senza chiamare il falegname

Per evitare il costo del falegname occorre ragionare al contrario. Definisci per prima cosa le ante che vuoi montare (per esempio, puoi scegliere nel catalogo di ante Ikea, di design e con prezzi da poche decine di euro) e poi fai presente al muratore che dovrà realizzare un armadio in cartongesso (o in muratura) con dei vani compatibili con quelle ante.

Tutto il contrario di quello che di solito si fa. Normalmente, infatti, la prassi è realizzare prima l’armadio in cartongesso. Così facendo, alla fine dei lavori edili si hanno una serie di vani aperti, ed a quel punto si chiama il falegname. Questo, prese le misure dei vani, realizza gli sportelli su misura e poi li viene a montare.

Intendiamoci, nulla contro i falegnami, che sono artigiani preziosi per la nostra casa. Il loro lavoro è importante ogni volta che si tratti di realizzare mobili su misura. È grazie al falegname che noi designer di interni riusciamo a cucire, intorno al cliente ed alle sue esigenze, la casa dei suoi sogni.

Ci sono però dei casi, non poco frequenti, in cui il budget per realizzare un mobile è ridotto, magari perché lo hai speso in una cucina ben accessoriata o in un parquet al quale non hai saputo rinunciare.

Prima le ante, poi l’armadio in cartongesso

La soluzione di scegliere prima le ante ha il pregio di essere molto economica. Realizzare un armadio in cartongesso utilizzando le ante di Ikea o altre di produzione in serie ha un costo molto più basso rispetto ad una realizzazione su misura.

Ed il risultato è sorprendente. La prima volta che abbiamo adottato questa soluzione il titolare dell’impresa è rimasto talmente colpito dall’idea che la ha subito applicata a casa sua.

Prima l’armadio in cartongesso, poi le ante

La soluzione di realizzare prima l’armadio in cartongesso, d’altra parte, è di ottimo impatto estetico. Ciò in quanto consente di definire liberamente la dimensione degli sportelli e di rifinirli con tinte di qualunque colore e sfumatura, eventualmente come le pareti o in nuance con altri mobili.

Per contro, questa soluzione ha costi elevati che possono essere anche di migliaia di euro, dipendentemente dal numero di ante da realizzare e dal tipo di finitura.

Conclusioni

Se devi realizzare delle armadiature e hai poco budget, il consiglio è di partire dalle ante. Scegli quelle di tuo gradimento in una produzione di serie e fai realizzare le armadiature di conseguenza.

Risparmierai un bel po’ di soldi, soldi che potrai impiegare per fare altro. Magari un bel mobile in soggiorno, tanto per non dar troppo dispiacere al falegname.

Armadio in cartongesso senza chiamare il falegname

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